Protocollo SFI-MIUR

Di seguito la versione integrale del protocollo di intesa stipulato tra la Società Filosofica Italiana e il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), il riconoscimento di SFI come soggetto qualificato per la formazione e nota finale del Presidente.

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per lo sviluppo dell’istruzione
PROTOCOLLO D’INTESA

Tra il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, nel seguito denominato Ministero, rappresentato dal capo del Dipartimento per lo sviluppo dell’Istruzione e la Società Filosofica Italiana, nel seguito nominata SFI,rappresentata dal Presidente.
VISTI i precedenti protocolli d’intesa tra il Ministero della Pubblica Istruzione e la Società Filosofica Italiana sottoscritti in data 21 aprile 1997 e 14 febbraio 2001;
CONSIDERATO che il Ministero cura l’educazione e la formazione dei giovani anche nell’area filosofica e, a tal fine, promuove sul territorio nazionale iniziative ed azioni di ricerca educativa e didattica;
CONSIDERATO che il Ministero – a seguito dell’entrata in vigore dell’entrata in vigore dell’autonomia e della ristrutturazione dell’amministrazione centrale e periferica – svolge compiti di coordinamento in materia di formazione del personale scolastico, sostenendo e promuovendo iniziative di formazione che siano coerente e funzionali all’attuazione dei processi di innovazione legislativa,contrattuale e regolamentare;
CONSIDERATO che la SFI, associazione scientifica e culturale a carattere nazionale, presente capillarmente attraverso una rete di sezioni su tutto il territorio nazionale, riconosciuta giuridicamente con D.M. 3.8.1992, registrato alla corte dei Conti il 25.11.1992 (reg.17, foglio 153), formata da docenti, studiosi e cultori di discipline filosofiche, sia dell’Università sia della Scuola Secondaria superiore,promuove e favorisce la diffusione della cultura filosofica;
CONSIDERATO che nell’ambito della SFI opera una Commissione Didattica che si occupa specificamente dei problemi della didattica della filosofia, svolgendo attività di ricerca, organizzando convegni e promuovendo incontri nazionali ed internazionali;
VISTA la inclusione della SFI, nell’elenco provvisorio delle Associazioni Professionali e Disciplinari riconosciute dal Ministero come soggetti qualificati per la formazione dei docenti;
CONSIDERATO che appare necessario, in relazione ai diffusi processi di innovazione in atto nella Scuola, attivare ogni possibile forma di collaborazione con gli Istituti di ricerca e con i Centri universitari, al fine di operare una riflessione comune sui contenuti disciplinari e sulle metodologie di insegnamento, ed ottimizzare gli standard qualitativi degli interventi formativi;
CONSIDERATO cha la SFI ha offerto la propria disponibilità a collaborare alla realizzazione di progetti didattici di ricerca nell’area filosofica e di qualificati e organici Interventi di formazione;
SI CONVIENE QUANTO SEGUE

1. Il Ministero e la SFI, nell’ambito dello scenario aperto dalla riforma del sistema scolastico, s’impegnano , di comune intesa ed in stretta connessione con le istituzioni scolastiche, a promuovere e monitorare attività di ricerca –azione finalizzate alla elaborazione dei piani di studio ordinamentali, alla selezione dei contenuti disciplinari ed individuazione dei nuclei fondamentali dell’insegnamento filosofico, alla riflessione sugli obiettivi generali del processo formativo e specifici disciplinari dell’ambito filosofico,al rinnovamento delle metodologie didattiche.

2. Il Ministero e la SFI, si impegnano a coordinare l’attuazione di un programma comune, che potrà coinvolgere anche altre Associazioni Scientifiche e Professionali, relativo all’area della formazione iniziale, in ingresso e in servizio da realizzare in presenza o a distanza. L’area di intervento prevede iniziative di formazione sui profili disciplinari volti alla promozione della professionalità docente e alla produzione di materiali informativi/formativi per l’autoaggiornamento del personale docente. Sono previste, inoltre, azioni di socializzazione e di comunicazione relative all’utilizzo di metodologie didattiche e all’elaborazione di strumenti di autovalutazione professionale dell’efficacia dell’azioneformativa.

3. La SFI presenterà ogni anno progetti di ricerca e studio finalizzati al perseguimento degli obiettivi di cui alla presente convenzione.

4. Tutti i materiali didattici prodotti in attuazione della presente Intesa saranno di proprietà del Ministero, che potrà diffonderli attraverso il sistema di documentazione educativa curato dall’I.N.D.I.R.E., gli Uffici scolastici territoriali e le reti di scuole.

5. Per la realizzazione delle finalità previste dalla presente Intesa sarà istituito ,entro 30 giorni dalla sottoscrizione, un apposito Comitato del quale faranno parte le rappresentanze istituzionali delle parti contraenti e le componenti tecniche utili per l’attuazione delle iniziative conseguenti all’Intesa. Il Comitato sarà presieduto da un rappresentante del Ministero. La prima riunione avverrà nei 30 giorni successivi alla sua formale istituzione in Roma presso la sede del Ministero, dove verranno tenute anche le successive riunioni, a spese delle singole componenti.

6. Per l’attuazione dei programmi previsti dalla presente Intesa, il Ministero stanzierà risorse finanziarie, provenienti sia dai finanziamenti della Legge n.440/97 e finalizzate dalla Direzione Generale degli Ordinamenti all’attuazione dei Protocolli d’Intesa con le Associazioni disciplinari , sia dai finanziamenti specifici della Direzione Generale per la Formazione. La SFI metterà a disposizione le proprie risorse e le proprie competenze.

7. I profili organizzativi e di gestione afferenti all’attuazione del Protocollo d’Intesa saranno curati dalla Direzione Generale degli Ordinamenti che assicurerà, altresì, il necessario coordinamento con gli Uffici centrali interessati.

8. Al termine di ciascun ciclo di iniziative, il Comitato redigerà un’apposita relazione, che accompagnerà i rendiconti finanziari delle istituzioni scolastiche assegnatarie dei fondi destinati alle attività programmate.

9. Il presente Protocollo d’Intesa entrerà in vigore alla data della stipula,avrà durata triennale e sarà rinnovato per un uguale periodo,salvo diverso avviso da una delle Parti, espresso almeno tre mesi prima della scadenza dei termini dell’Intesa.
Quanto sopra è stato letto, approvato e sottoscritto dalle Parti.

Roma, 21 novembre 2011
Il Direttore Generale della Direzione Generale Ordinamenti Scolastici e Autonomia scolastica del MIUR – dott.ssa Carmela Palumbo
Il Presidente della SFI – Società Filosofica Italiana – Stefano Poggi

RICONOSCIMENTO SFI – SOGGETTO QUALIFICATO PER LA FORMAZIONE

Comunicazione ufficiale del MIUR, 2 settembre 2002
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Dipartimento per lo sviluppo dell’istruzione
Direzione generale per la formazione e l’aggiornamento del personale della scuola
Ufficio 3°
Prot. n. 3627/c/3
Roma 2 settembre 2002
SFI
Società Filosofica Italiana
c/o Villa Mirafiori
Via Nomentana,118
00161 Roma

Oggetto: D.M. 177/2000- Inserimento elenco definitivo soggetti qualificati per la formazione del personale della scuola.
Si comunica,che con decreto del 31 luglio 2002, codesta Associazione è stata inserita nell’elenco definitivo dei soggetti qualificati.
Si rammenta che, ai sensi del D.M. n.177/2000, il riconoscimento di soggetto qualificato ha la durata di tre anni e può essere rinnovato su istanza del singolo soggetto.
Si prega codesta Associazione di far conoscere il piano di attività di formazione per l’a.sc.2002/2003, al fine di consentire al Comitato Tecnico Nazionale di predisporre eventuali interventi di monitoraggio, ai sensi dell’art.4 comma 3 del citato D.M.

Il Dirigente
Dott.ssa. Anna Rosa CICALA
(firmato)

 

NOTA DEL PRESIDENTE (11 dicembre 2007)

In merito alla questione dell’Accreditamento/Qualificazione della SFI la questione sta in questi termini:
in base alla Direttiva 90/2003 Art 2, 3 e 4 la SFI risulta, dopo il rinnovo avvenuto il 16/12/2005 secondo l’ispezione fatta nella sede della Società ENTE QUALIFICATO per la disciplina, sia a livello nazionale che locale a TEMPO INDETERMINATO (non siamo enti accreditati in quanto l’accreditamento riguarda le associazioni che si rivolgono a più ambiti disciplinari). Il riferimento è sul sito dell MPI ovvero www.pubblica.istruzione.it (personale/docenti), dove compaiono le tabelle separate di accreditamento e qualificazione. Tutto ciò significa che ogni attività promossa dalla SFI vale come esonero per i docenti.
Prof. Stefano Poggi