Olimpiadi della Filosofia 2018-2019

E’ stato pubblicato il bando dell’edizione 2018/2019, clicca per tutte le informazioni.

La rilevante novità per quest’anno è che è la SFI a organizzare la fase internazionale, che si svolgerà dal 16 al 19 maggio a Roma subito dopo le finali della fase nazionale (dal 13 al 15). Di conseguenza, nell’Olimpiade nazionale verranno selezionati, eccezionalmente per quest’anno, ben 10 candidati italiani per la prova in L2, i quali parteciperanno alla competizione internazionale. Va rilevato che tali 10 candidati risulteranno dunque assenti da scuola per circa una settimana complessivamente.
Tale novità non comporta comunque alcuna conseguenza sui livelli scolastico e regionale.
L’iscrizione deve essere perfezionata entro il 31 gennaio, sempre presso il sito Philolympia, che offre inoltre l’opportunità di attivare una serie di iniziative di supporto all’organizzazione e preparazione del lavoro di docenti e studenti (informazioni relative all’International Philosophy Olympiad; alle gare nazionali, regionali, d’istituto; l’elenco dei coordinatori e delle sedi regionali; attività di tutoring; reperimento di materiali). In più, il sito offre la possibilità di diffondere a livello nazionale l’azione delle singole scuole, dei docenti e degli studenti coinvolti, per condividere esperienze didattiche e formative.
Per assicurare un ordinato svolgimento delle varie fasi, è comunque opportuno che le iscrizioni vengano anche confermate direttamente al responsabile regionale, prof. Antonio Allegra, via email all’indirizzo antonio_allegra@yahoo.it.

Anche quest’anno non viene indicata una tematica filosofica generale. Come nelle scorse edizioni tuttavia la SfiPerugia ha deciso di proporre un tema generale di riferimento, valido solo per l’Umbria. E’ stato individuato il tema “La filosofia nell’età della scienza e della tecnica”, che si presta a essere declinato in molteplici aspetti.

Di conseguenza, nella prova regionale–Umbria saranno proposti 4 brani che tratteranno, secondo vari possibili approcci, del tema individuato. Tali brani serviranno come spunti di riflessione per l’elaborazione della traccia. Ricordiamo che, secondo quanto previsto dal bando, in sede di valutazione della prova si terranno presenti “aderenza alla traccia; individuazione e comprensione filosofica del problema; pertinenza argomentativa; coerenza; originalità ideativa ed espositiva”.
Come ogni anno stiamo organizzando delle lezioni di approfondimento presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Perugia, che si svolgeranno presumibilmente nei mesi di gennaio e febbraio 2019.

A breve saremo in grado di fornirvi le opportune informazioni anche su quest’iniziativa.

Per ogni eventuale esigenza e/o proposta non esitate a contattarci!

“E il vivere bene è lo stesso che il vivere con virtù e con giustizia” (Platone)

 

Statuto

TITOLO PRIMO

Costituzione – sede – durata – scopo
Art. 1
L’Associazione di docenti e cultori di discipline filosofiche col nome di “Società Filosofica Italiana”, dotata di personalità giuridica dal 1992 e senza fini di lucro, è disciplinata dal presente Statuto. L’Associazione ha sede in Roma. La durata della Società è illimitata.

Art. 2
Scopo della Società è di promuovere: a) la ricerca filosofica sul piano scientifico; b) un idoneo ordinamento delle strutture culturali didattiche e pratiche della ricerca filosofica; c) la valorizzazione e la tutela della professionalità dei docenti di filosofia e la loro qualificazione; d) l’incontro e la collaborazione fra i cultori italiani delle discipline filosofiche e la costituzione di centri locali di studio; e) l’incontro e la collaborazione fra i cultori italiani delle discipline filosofiche e quelli di altri paesi; f) lo sviluppo e la diffusione della cultura filosofica nella Società civile, con particolare attenzione alla formazione filosofica dei giovani.

Art. 3
Per il raggiungimento di tali scopi, la Società prevede e promuove: riunioni periodiche locali, convegni e congressi nazionali ed internazionali, edizioni di collezioni e di opere, istituzione di corsi di alta formazione permanente e ricorrente, assegnazione di borse di studio, concorsi a premi, partecipazione ad Associazioni filosofiche a carattere internazionale ed ogni altro mezzo atto a conseguire il suo fine.

TITOLO SECONDO

I Soci
Art. 4
Possono essere membri ordinari della Società: a) i docenti di discipline filosofiche nelle università; b) i docenti di discipline filosofiche nelle scuole secondarie; c) i laureati in discipline filosofiche; d) i cultori di discipline filosofiche che abbiano documentato la loro attività con preciso interesse per gli studi filosofici, in seguito a motivata presentazione di due Soci ed a delibera del Consiglio Direttivo. Possono aderire alla Società enti pubblici e privati sulla cui ammissione delibera il Consiglio Direttivo. Possono essere Soci junior gli studenti dei corsi di laurea in discipline filosofiche, nonché gli studenti degli Istituti secondari superiori, su indicazione dei propri docenti di Filosofia. I Soci junior partecipano a tutte le attività della Società senza diritto di voto.

Art. 5
I Soci residenti in una stessa città o in città vicine possono riunirsi per formare, in seguito al riconoscimento del Consiglio Direttivo, delle Sezioni della Società Filosofica Italiana, regolamentate dallo Statuto della stessa Società. Le condizioni per il riconoscimento delle Sezioni sono: a) che esse raggruppino almeno quindici Soci ordinari; b) che diano garanzia di un’attività continuativa. Le Sezioni che nell’ultimo triennio non abbiano raggiunto il numero minimo di iscritti e non abbiano avuto attività continuativa sono dichiarate estinte su delibera del Consiglio Direttivo. L’iscrizione alla Società avviene, di regola, attraverso le Sezioni; esse devono, però, comunicarla subito alla segreteria centrale, che provvede a rilasciare le tessere personali.

Art. 6
I Soci hanno l’obbligo di concorrere, moralmente e praticamente, al conseguimento degli scopi della Società, partecipando all’attività promossa dalla stessa e versando la quota annuale fissata dal Consiglio Direttivo. La quota deve essere versata dal Socio, di regola tramite le Sezioni, sul conto corrente intestato alla Società, indipendentemente da quote eventualmente richieste dalle Sezioni.

Art. 7
I Soci hanno il diritto di fruire di tutte le iniziative promosse dalla Società e di ricevere gratuitamente il Bollettino Sociale.

Art.8
Le dimissioni di un Socio devono essere comunicate per lettera entro il mese di ottobre, trascorso il quale il Socio si intende impegnato per l’anno successivo. Qualora un Socio non ottemperi agli obblighi Sociali per due anni consecutivi, decade d’ufficio da membro della Società. Qualora un Socio non ottemperi agli obblighi Sociali per due anni consecutivi, decade d’ufficio da membro della Società e da ogni altra carica.

TITOLO TERZO

Gli Organi
Art. 9
Sono organi della Società: a) 1’Assemblea dei Soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente; d) il Collegio dei Revisori dei conti. Il Regolamento attuativo può prevedere ulteriori forme di organizzazione.

A) L’Assemblea

Art. 10
L’Assemblea è costituita dai Soci che siano in regola con gli obblighi Sociali per tutti gli anni a partire da quello della iscrizione e compreso quello in cui l’Assemblea è convocata. Non hanno diritto di voto i Soci che risultino iscritti per la prima volta nel medesimo anno per il quale l’Assemblea è convocata.

Art. 11
L’Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all’anno. Ad essa compete: a) l’approvazione della relazione morale e finanziaria presentata dal Consiglio Direttivo; b) la determinazione del programma di attività della Società; c) la nomina del nuovo Consiglio Direttivo e dei Revisori dei conti; d) l’esame degli altri argomenti che siano all’ordine del giorno.

Art. 12
L’ordine del giorno dell’Assemblea viene fissato dal Consiglio Direttivo in carica. Le proposte che i Soci intendono far porre all’ordine del giorno dell’Assemblea devono essere presentate almeno due mesi prima della data di convocazione tempestivamente comunicata. Le proposte fatte da almeno trenta Soci dovranno essere inserite nell’ordine del giorno.

Art.13
Le deliberazioni dell’Assemblea vengono prese a maggioranza assoluta di voti, ma con la presenza, in proprio o per delega, di almeno la metà degli associati, se in prima convocazione, e di qualunque numero degli associati se in seconda convocazione. Le modifiche dello Statuto richiedono il voto favorevole della maggioranza assoluta dei Soci e dovranno essere approvate ai sensi delle vigenti disposizioni legislative. Per lo scioglimento della Associazione occorre il voto favorevole dei tre quarti dei Soci. In sede di elezione del Consiglio Direttivo, resteranno eletti i candidati che avranno riportato il maggior numero di voti; ogni Socio potrà votare un massimo di quattro nomi. Dei lavori dell’Assemblea dovrà essere redatto verbale e trascritto sull’apposito registro.

Art. 14
L’Assemblea dei Soci potrà essere convocata in sessione straordinaria per decisione del Consiglio Direttivo o per richiesta motivata di almeno un decimo degli associati.

Art. 15
Le convocazioni dell’Assemblea sono fatte mediante avviso a tutti i Soci almeno un mese prima del giorno fissato per la riunione. I Soci potranno farsi rappresentare da altri Soci mediante delega individualmente sottoscritta; il Socio non potrà comunque rappresentare per delega più di tre Soci.

B) Il Consiglio Direttivo

Art. 16
II Consiglio Direttivo della Società è composto di undici membri eletti dall’Assemblea al suo interno. Al fine di garantire una più larga partecipazione di personalità della cultura filosofica, il Consiglio Direttivo a maggioranza dei 2/3, può cooptare nuovi membri fino ad un massimo di tre. II Consiglio Direttivo elegge, nel suo seno, un Presidente e due Vice-Presidenti, immediatamente rieleggibili nella stessa carica, di durata triennale, una sola volta. Nomina altresì un Segretario-tesoriere, che potrà essere scelto anche al di fuori del Consiglio Direttivo, del quale, in tal caso farà parte con voto consultivo. I Consiglieri potranno essere rieletti per altri due mandati consecutivi. In caso di tre assenze alle riunioni, consecutive e non giustificate, il membro eletto decade d’ufficio dalla sua carica e viene sostituito dal primo dei non eletti. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni. Nel caso che, nel corso del triennio, venga a cessare dall’Ufficio qualche membro del Consiglio Direttivo, questi si completerà aggregandosi altri Consiglieri, quali risultano dall’ordine successivo della votazione in cui il Consiglio stesso è stato eletto.

Art. 17
Al Consiglio Direttivo spetta: a) di promuovere l’attività della Società in conformità al programma stabilito dall’Assemblea; b) di raccogliere ed amministrare i fondi della Società; c) di mantenere i rapporti con le altre Associazioni filosofiche italiane e di altri paesi. Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente almeno due volte all’anno; la convocazione straordinaria si avrà se richiesta da almeno tre dei suoi membri. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei presenti; per la nomina delle cariche è necessaria la maggioranza dei membri; non è ammesso il voto per delega. A parità di voti, prevale quello del Presidente. Dei lavori del Consiglio dovrà essere redatto verbale e trascritto sull’apposito registro.

Art. 18
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all’anno estendendo la convocazione ai Presidenti delle Sezioni della Società Filosofica Italiana. Questi vi parteciperanno con voto deliberante.

C) Il Presidente

Art. 19
Il Presidente rappresenta di fatto e legalmente la Società, coordina ed esegue le deliberazioni del Consiglio Direttivo. In caso di dimissioni o di mancanza del Presidente, il Consiglio Direttivo elegge, a maggioranza assoluta degli aventi diritto, il nuovo Presidente, che dura in carica per tutto il mandato residuale. Il Segretario-tesoriere collabora col Presidente e tiene gli atti amministrativi e contabili della Società.

D) I Revisori dei conti

Art. 20
I Revisori dei conti, nominati in numero di tre dall’Assemblea, hanno il compito di vigilare e controllare, in qualsiasi momento, la gestione economica e finanziaria della Società, di riferire all’Assemblea, con osservazioni e proposte, in ordine ai bilanci ed alla loro approvazione. I Revisori dei conti durano in carica tre anni.

TITOLO QUARTO

Art. 21
L’esercizio sociale dura un anno, dall’1 gennaio al 31 dicembre.

Art. 22
Il patrimonio è costituito: a) dai contributi dei Soci; b) dai proventi di pubblicazioni e di iniziative varie della Società, nell’ambito dei suoi scopi; c) da donazioni e contributi.P I Revisori dei conti, nominati in numero di tre dall’Assemblea, hanno il compito di vigilare e controllare, in qualsiasi momento, la gestione economica e finanziaria della Società, di privati; d) da eventuali donazioni e contributi dello Stato e di enti.

Art. 23
Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e lo sottopone all’Assemblea ordinaria dei Soci con una relazione che illustra l’attività svolta.

Art. 24
I libri sociali (libro Soci, libro giornale, libro degli inventari, libro delle deliberazioni dell’Assemblea, libro delle deliberazioni del Consiglio Direttivo) prima di essere messi in uso devono essere vidimati ai sensi dell’Art. 2215 del Codice Civile.

TITOLO QUINTO

Scioglimento e liquidazione

Art. 25
Intervenendo in qualsiasi momento causa di scioglimento, la Società passerà alla fase di liquidazione. Per tale evenienza, l’Assemblea dei Soci, tempestivamente convocata, nominerà l’organo della liquidazione determinandone i poteri.

TITOLO SESTO

Clausola finale
Art. 26
Per tutto quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto, si fa riferimento alle norme in materia del Codice Civile ed alle altre leggi in vigore.

F.to: Prof. Stefano Poggi
Presidente S.F.I.
F.to: Prof. Mauro Di Giandomenico
Ex-Presidente S.F.I.
F.to: Dr. Giovanni De Matteis
Notaio

Chieti, 24 febbraio 2008

Protocollo SFI-MIUR

Di seguito la versione integrale del protocollo di intesa stipulato tra la Società Filosofica Italiana e il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), il riconoscimento di SFI come soggetto qualificato per la formazione e nota finale del Presidente.

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per lo sviluppo dell’istruzione
PROTOCOLLO D’INTESA

Tra il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, nel seguito denominato Ministero, rappresentato dal capo del Dipartimento per lo sviluppo dell’Istruzione e la Società Filosofica Italiana, nel seguito nominata SFI,rappresentata dal Presidente.
VISTI i precedenti protocolli d’intesa tra il Ministero della Pubblica Istruzione e la Società Filosofica Italiana sottoscritti in data 21 aprile 1997 e 14 febbraio 2001;
CONSIDERATO che il Ministero cura l’educazione e la formazione dei giovani anche nell’area filosofica e, a tal fine, promuove sul territorio nazionale iniziative ed azioni di ricerca educativa e didattica;
CONSIDERATO che il Ministero – a seguito dell’entrata in vigore dell’entrata in vigore dell’autonomia e della ristrutturazione dell’amministrazione centrale e periferica – svolge compiti di coordinamento in materia di formazione del personale scolastico, sostenendo e promuovendo iniziative di formazione che siano coerente e funzionali all’attuazione dei processi di innovazione legislativa,contrattuale e regolamentare;
CONSIDERATO che la SFI, associazione scientifica e culturale a carattere nazionale, presente capillarmente attraverso una rete di sezioni su tutto il territorio nazionale, riconosciuta giuridicamente con D.M. 3.8.1992, registrato alla corte dei Conti il 25.11.1992 (reg.17, foglio 153), formata da docenti, studiosi e cultori di discipline filosofiche, sia dell’Università sia della Scuola Secondaria superiore,promuove e favorisce la diffusione della cultura filosofica;
CONSIDERATO che nell’ambito della SFI opera una Commissione Didattica che si occupa specificamente dei problemi della didattica della filosofia, svolgendo attività di ricerca, organizzando convegni e promuovendo incontri nazionali ed internazionali;
VISTA la inclusione della SFI, nell’elenco provvisorio delle Associazioni Professionali e Disciplinari riconosciute dal Ministero come soggetti qualificati per la formazione dei docenti;
CONSIDERATO che appare necessario, in relazione ai diffusi processi di innovazione in atto nella Scuola, attivare ogni possibile forma di collaborazione con gli Istituti di ricerca e con i Centri universitari, al fine di operare una riflessione comune sui contenuti disciplinari e sulle metodologie di insegnamento, ed ottimizzare gli standard qualitativi degli interventi formativi;
CONSIDERATO cha la SFI ha offerto la propria disponibilità a collaborare alla realizzazione di progetti didattici di ricerca nell’area filosofica e di qualificati e organici Interventi di formazione;
SI CONVIENE QUANTO SEGUE

1. Il Ministero e la SFI, nell’ambito dello scenario aperto dalla riforma del sistema scolastico, s’impegnano , di comune intesa ed in stretta connessione con le istituzioni scolastiche, a promuovere e monitorare attività di ricerca –azione finalizzate alla elaborazione dei piani di studio ordinamentali, alla selezione dei contenuti disciplinari ed individuazione dei nuclei fondamentali dell’insegnamento filosofico, alla riflessione sugli obiettivi generali del processo formativo e specifici disciplinari dell’ambito filosofico,al rinnovamento delle metodologie didattiche.

2. Il Ministero e la SFI, si impegnano a coordinare l’attuazione di un programma comune, che potrà coinvolgere anche altre Associazioni Scientifiche e Professionali, relativo all’area della formazione iniziale, in ingresso e in servizio da realizzare in presenza o a distanza. L’area di intervento prevede iniziative di formazione sui profili disciplinari volti alla promozione della professionalità docente e alla produzione di materiali informativi/formativi per l’autoaggiornamento del personale docente. Sono previste, inoltre, azioni di socializzazione e di comunicazione relative all’utilizzo di metodologie didattiche e all’elaborazione di strumenti di autovalutazione professionale dell’efficacia dell’azioneformativa.

3. La SFI presenterà ogni anno progetti di ricerca e studio finalizzati al perseguimento degli obiettivi di cui alla presente convenzione.

4. Tutti i materiali didattici prodotti in attuazione della presente Intesa saranno di proprietà del Ministero, che potrà diffonderli attraverso il sistema di documentazione educativa curato dall’I.N.D.I.R.E., gli Uffici scolastici territoriali e le reti di scuole.

5. Per la realizzazione delle finalità previste dalla presente Intesa sarà istituito ,entro 30 giorni dalla sottoscrizione, un apposito Comitato del quale faranno parte le rappresentanze istituzionali delle parti contraenti e le componenti tecniche utili per l’attuazione delle iniziative conseguenti all’Intesa. Il Comitato sarà presieduto da un rappresentante del Ministero. La prima riunione avverrà nei 30 giorni successivi alla sua formale istituzione in Roma presso la sede del Ministero, dove verranno tenute anche le successive riunioni, a spese delle singole componenti.

6. Per l’attuazione dei programmi previsti dalla presente Intesa, il Ministero stanzierà risorse finanziarie, provenienti sia dai finanziamenti della Legge n.440/97 e finalizzate dalla Direzione Generale degli Ordinamenti all’attuazione dei Protocolli d’Intesa con le Associazioni disciplinari , sia dai finanziamenti specifici della Direzione Generale per la Formazione. La SFI metterà a disposizione le proprie risorse e le proprie competenze.

7. I profili organizzativi e di gestione afferenti all’attuazione del Protocollo d’Intesa saranno curati dalla Direzione Generale degli Ordinamenti che assicurerà, altresì, il necessario coordinamento con gli Uffici centrali interessati.

8. Al termine di ciascun ciclo di iniziative, il Comitato redigerà un’apposita relazione, che accompagnerà i rendiconti finanziari delle istituzioni scolastiche assegnatarie dei fondi destinati alle attività programmate.

9. Il presente Protocollo d’Intesa entrerà in vigore alla data della stipula,avrà durata triennale e sarà rinnovato per un uguale periodo,salvo diverso avviso da una delle Parti, espresso almeno tre mesi prima della scadenza dei termini dell’Intesa.
Quanto sopra è stato letto, approvato e sottoscritto dalle Parti.

Roma, 21 novembre 2011
Il Direttore Generale della Direzione Generale Ordinamenti Scolastici e Autonomia scolastica del MIUR – dott.ssa Carmela Palumbo
Il Presidente della SFI – Società Filosofica Italiana – Stefano Poggi

RICONOSCIMENTO SFI – SOGGETTO QUALIFICATO PER LA FORMAZIONE

Comunicazione ufficiale del MIUR, 2 settembre 2002
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Dipartimento per lo sviluppo dell’istruzione
Direzione generale per la formazione e l’aggiornamento del personale della scuola
Ufficio 3°
Prot. n. 3627/c/3
Roma 2 settembre 2002
SFI
Società Filosofica Italiana
c/o Villa Mirafiori
Via Nomentana,118
00161 Roma

Oggetto: D.M. 177/2000- Inserimento elenco definitivo soggetti qualificati per la formazione del personale della scuola.
Si comunica,che con decreto del 31 luglio 2002, codesta Associazione è stata inserita nell’elenco definitivo dei soggetti qualificati.
Si rammenta che, ai sensi del D.M. n.177/2000, il riconoscimento di soggetto qualificato ha la durata di tre anni e può essere rinnovato su istanza del singolo soggetto.
Si prega codesta Associazione di far conoscere il piano di attività di formazione per l’a.sc.2002/2003, al fine di consentire al Comitato Tecnico Nazionale di predisporre eventuali interventi di monitoraggio, ai sensi dell’art.4 comma 3 del citato D.M.

Il Dirigente
Dott.ssa. Anna Rosa CICALA
(firmato)

 

NOTA DEL PRESIDENTE (11 dicembre 2007)

In merito alla questione dell’Accreditamento/Qualificazione della SFI la questione sta in questi termini:
in base alla Direttiva 90/2003 Art 2, 3 e 4 la SFI risulta, dopo il rinnovo avvenuto il 16/12/2005 secondo l’ispezione fatta nella sede della Società ENTE QUALIFICATO per la disciplina, sia a livello nazionale che locale a TEMPO INDETERMINATO (non siamo enti accreditati in quanto l’accreditamento riguarda le associazioni che si rivolgono a più ambiti disciplinari). Il riferimento è sul sito dell MPI ovvero www.pubblica.istruzione.it (personale/docenti), dove compaiono le tabelle separate di accreditamento e qualificazione. Tutto ciò significa che ogni attività promossa dalla SFI vale come esonero per i docenti.
Prof. Stefano Poggi

Chi siamo

La Sezione di Perugia della Società Filosofica Italiana (www.sfi.it) è attiva fin dai primi anni Ottanta. Nel 1987 ha organizzato il XXVI Congresso Nazionale.

Presidente: Prof. Aurelio Rizzacasa
VicePresidente: Prof. Antonio Pieretti
Segretario: Prof. Marco Bastianelli

“E il vivere bene è lo stesso che il vivere con virtù e con giustizia” (Platone)

La SFI-Perugia opera nel campo della ricerca e divulgazione filosofica, in sinergia con l’Università e le istituzioni scolastiche del territorio. Si propone quale punto di riferimento della filosofia in Umbria, a tutti i livelli in cui essa viene praticata.

La SFI è Ente Qualificato dal Miur per la Formazione e, come tale, può organizzare corsi di formazione e rilasciare attestati e certificati.

Per iscriversi alla nostra mailing list inviare una mail vuota a mailinglist-subscribe@sfiperugia.it.

Olimpiadi della Filosofia 2017-2018

Il giorno 21 febbraio 2018, presso il Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università di Perugia (Aula IV), si è svolta la Selezione Regionale delle Olimpiadi di Filosofia – XXVI Edizione, anno scolastico 2017-2018.
LA COMMISSIONE DI VALUTAZIONE era composta da:
Antonio Pieretti (Presidente)
Marco Bastianelli (Segretario verbalizzatore)
Marco Moschini
Nicoletta Ghigi
Andrea Tortoreto

Il tema scelto per la Selezione Regionale Umbria è stato: “Attualità della filosofia”

Leggi le tracce proposte nella fase regionale Umbria

Per la sezione in lingua Italiana hanno partecipato 20 studenti. Sono risultati vincitori: 

Micol Curatolo
Indirizzo di studio, classe, sezione: Liceo Classico “Tacito” (Terni)

Federico Mancini
Indirizzo di studio, classe, sezione: Liceo Scientifico Marconi (Foligno)

 

Per la sezione in lingua straniera hanno partecipato 17 studenti. Sono risultati vincitori:

Valeria Tramontana 
Indirizzo di studio, classe, sezione: Liceo Classico, IIS “Sansi, Leonardi, Volta” (Spoleto)
Lingua straniera: Inglese

Melania El Khayat
Indirizzo di studio, classe, sezione: Liceo Scientifico, IISS “Casimiri” (Gualdo Tadino) 4C
Lingua straniera: Inglese.